Ville RMP
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Ville RMP
Una villa bifamiliare tra i terrazzamenti in pietra lavica
ANNO
2026
LUOGO
Misterbianco (CT), Italia

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Una villa bifamiliare tra i terrazzamenti in pietra lavica
ANNO
2026
LUOGO
Misterbianco (CT), Italia

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Una villa bifamiliare tra i terrazzamenti in pietra lavica
ANNO
2026
LUOGO
Misterbianco (CT), Italia

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Una villa bifamiliare tra i terrazzamenti in pietra lavica
ANNO
2026
LUOGO
Misterbianco (CT), Italia

Il progetto nasce dalla volontà di riunire due abitazioni dalle medesime caratteristiche all'interno di un unico organismo architettonico, garantendo a ciascuna autonomia e intimità, tanto negli spazi interni quanto nella relazione con le aree esterne. La composizione si articola attraverso due volumi archetipici a capanna, accostati e reciprocamente sfalsati, sia in pianta che in altezza.

Il progetto nasce dalla volontà di riunire due abitazioni dalle medesime caratteristiche all'interno di un unico organismo architettonico, garantendo a ciascuna autonomia e intimità, tanto negli spazi interni quanto nella relazione con le aree esterne. La composizione si articola attraverso due volumi archetipici a capanna, accostati e reciprocamente sfalsati, sia in pianta che in altezza.

Il progetto nasce dalla volontà di riunire due abitazioni dalle medesime caratteristiche all'interno di un unico organismo architettonico, garantendo a ciascuna autonomia e intimità, tanto negli spazi interni quanto nella relazione con le aree esterne. La composizione si articola attraverso due volumi archetipici a capanna, accostati e reciprocamente sfalsati, sia in pianta che in altezza.



Le diverse quote seguono l'andamento dei terrazzamenti esistenti, mentre lo sfalsamento orizzontale definisce la disposizione dei corpi e l'indipendenza degli spazi pertinenziali. Il punto di contatto tra le due volumetrie coincide con il muro di contenimento del terrazzamento, assunto come riferimento geometrico attorno al quale si organizza l'intero impianto.

Le diverse quote seguono l'andamento dei terrazzamenti esistenti, mentre lo sfalsamento orizzontale definisce la disposizione dei corpi e l'indipendenza degli spazi pertinenziali. Il punto di contatto tra le due volumetrie coincide con il muro di contenimento del terrazzamento, assunto come riferimento geometrico attorno al quale si organizza l'intero impianto.

Le diverse quote seguono l'andamento dei terrazzamenti esistenti, mentre lo sfalsamento orizzontale definisce la disposizione dei corpi e l'indipendenza degli spazi pertinenziali. Il punto di contatto tra le due volumetrie coincide con il muro di contenimento del terrazzamento, assunto come riferimento geometrico attorno al quale si organizza l'intero impianto.


Il rapporto con il paesaggio si traduce anche nella scelta dei materiali. Il basamento in pietra lavica riprende il linguaggio dei terrazzamenti esistenti, attestandosi alla loro quota e proseguendone la continuità materica.

Il rapporto con il paesaggio si traduce anche nella scelta dei materiali. Il basamento in pietra lavica riprende il linguaggio dei terrazzamenti esistenti, attestandosi alla loro quota e proseguendone la continuità materica.

Il rapporto con il paesaggio si traduce anche nella scelta dei materiali. Il basamento in pietra lavica riprende il linguaggio dei terrazzamenti esistenti, attestandosi alla loro quota e proseguendone la continuità materica.

Su questa base si impostano i volumi intonacati, conclusi dalle coperture lignee a capanna con manto in coppi siciliani. Un dialogo tra materia, forma e tradizione costruttiva locale, interpretato attraverso un linguaggio essenziale.

Su questa base si impostano i volumi intonacati, conclusi dalle coperture lignee a capanna con manto in coppi siciliani. Un dialogo tra materia, forma e tradizione costruttiva locale, interpretato attraverso un linguaggio essenziale.

Su questa base si impostano i volumi intonacati, conclusi dalle coperture lignee a capanna con manto in coppi siciliani. Un dialogo tra materia, forma e tradizione costruttiva locale, interpretato attraverso un linguaggio essenziale.


All'interno, lo spazio si organizza attorno a un ambiente giorno aperto, caratterizzato da materiali caldi e superfici lignee. Le pannellature diventano un elemento ordinatore che integra le principali funzioni: inglobano la cucina su un lato, il mobile della zona giorno sul lato opposto e, al centro, la porta di accesso alla zona notte. Un unico disegno che accorpa arredi e passaggi, restituendo continuità e pulizia formale allo spazio.

All'interno, lo spazio si organizza attorno a un ambiente giorno aperto, caratterizzato da materiali caldi e superfici lignee. Le pannellature diventano un elemento ordinatore che integra le principali funzioni: inglobano la cucina su un lato, il mobile della zona giorno sul lato opposto e, al centro, la porta di accesso alla zona notte. Un unico disegno che accorpa arredi e passaggi, restituendo continuità e pulizia formale allo spazio.

All'interno, lo spazio si organizza attorno a un ambiente giorno aperto, caratterizzato da materiali caldi e superfici lignee. Le pannellature diventano un elemento ordinatore che integra le principali funzioni: inglobano la cucina su un lato, il mobile della zona giorno sul lato opposto e, al centro, la porta di accesso alla zona notte. Un unico disegno che accorpa arredi e passaggi, restituendo continuità e pulizia formale allo spazio.


La luce naturale contribuisce a definire la percezione degli ambienti, valorizzando la matericità delle superfici e il rapporto tra pieni e vuoti.

La luce naturale contribuisce a definire la percezione degli ambienti, valorizzando la matericità delle superfici e il rapporto tra pieni e vuoti.

La luce naturale contribuisce a definire la percezione degli ambienti, valorizzando la matericità delle superfici e il rapporto tra pieni e vuoti.
La palette cromatica, mantenuta su tonalità neutre e naturali, accompagna il legno e contribuisce a restituire spazi intimi, equilibrati e accoglienti.

La palette cromatica, mantenuta su tonalità neutre e naturali, accompagna il legno e contribuisce a restituire spazi intimi, equilibrati e accoglienti.

La palette cromatica, mantenuta su tonalità neutre e naturali, accompagna il legno e contribuisce a restituire spazi intimi, equilibrati e accoglienti.




La zona notte accoglie la camera da letto con bagno privato, affiancata da un bagno per gli ospiti e da un locale lavanderia. Una distribuzione essenziale, pensata per distinguere gli ambienti della quotidianità senza rinunciare alla fluidità dell'impianto.
La zona notte accoglie la camera da letto con bagno privato, affiancata da un bagno per gli ospiti e da un locale lavanderia. Una distribuzione essenziale, pensata per distinguere gli ambienti della quotidianità senza rinunciare alla fluidità dell'impianto.
La zona notte accoglie la camera da letto con bagno privato, affiancata da un bagno per gli ospiti e da un locale lavanderia. Una distribuzione essenziale, pensata per distinguere gli ambienti della quotidianità senza rinunciare alla fluidità dell'impianto.



Le due abitazioni si inseriscono così nella sequenza dei terrazzamenti, riprendendone gli allineamenti e le quote attraverso una composizione che nasce direttamente dalla conformazione del sito. All'interno, materiali caldi e superfici lignee definiscono un'atmosfera domestica e accogliente, in continuità con la semplicità delle forme architettoniche.

Le due abitazioni si inseriscono così nella sequenza dei terrazzamenti, riprendendone gli allineamenti e le quote attraverso una composizione che nasce direttamente dalla conformazione del sito. All'interno, materiali caldi e superfici lignee definiscono un'atmosfera domestica e accogliente, in continuità con la semplicità delle forme architettoniche.

Le due abitazioni si inseriscono così nella sequenza dei terrazzamenti, riprendendone gli allineamenti e le quote attraverso una composizione che nasce direttamente dalla conformazione del sito. All'interno, materiali caldi e superfici lignee definiscono un'atmosfera domestica e accogliente, in continuità con la semplicità delle forme architettoniche.
Luogo
Via Madonna degli Ammalati, Misterbianco (CT)
Uso
Residenziale
DIMENSIONE
190 mq
Cliente
Privato
Render
©PRIMA architetti
Luogo
Via Madonna degli Ammalati, Misterbianco (CT)
Uso
Residenziale
DIMENSIONE
190 mq
Cliente
Privato
Render
©PRIMA architetti





